Local Government Climate Change Leadership Summit (2-4 giugno 2009): valorizzare quanto già è stato fatto contro il Cambiamento Climatico

9 06 2009

 

A Copenhagen, in dicembre, saranno i Governi a decidere, ma poi per applicare veramente quanto prospettato molti altri attori dovranno non solo essere, ma anche sentirsi, attivamente coinvolti: e bisogna valutare quanto questi altri attori siano disposti e siano in grado di fare.

Questo è il messaggio, ancora una volta, di un ulteriore incontro al vertice tenutosi dal 2 al 4 giugno a Copenhagen, in preparazione della Conferenza di dicembre. Dopo quello delle Imprese, il World Business Summit on Climate Change.

E questa volta gli attori coinvolti sono le Municipalità e i Governi locali. Reti energetiche cittadine, smaltimento dei rifiuti, appalti pubblici, investimenti in edifici pubblici energeticamente efficienti, organizzazione dei trasporti pubblici: numerosi sono i capitoli che ricadono sotto il loro diretto controllo e che sono in grado di influire notevolmente sulle chances di lotta al Cambiamento Climatico. Pertanto, il loro appello ai Governi nazionali, seppur limitato a 3 striminzite pagine di Dichiarazione Finale, assume un tono particolarmente esigente.

Un approccio inclusivo che tenga conto di tutti i livelli di governo del territorio, dell’impatto specifico che il Cambiamento Climatico esercita sul piano locale e degli sforzi che sono necessari per garantire l’adattamento delle comunità alle sue conseguenze. Il rispetto di tale principio di Sussidiarietà (i problemi devono essere affrontati al livello di governo più vicino, quindi più basso, direttamente competente; solo in caso di incapacità di risolverlo da parte di questi, il caso sarà avocato dai livelli superiori) deve però accompagnarsi da un opportuno stanziamento di fondi. In tal senso, i Governi locali chiedono 1) che sia per loro possibile accedere ai meccanismi di finanziamento già previsti dal Protocollo di Kyoto e 2) che una particolare attenzione venga riservata ai Paesi a basso reddito.

Non solo: l’esperienza già formata delle Comunità locali nella lotta al Riscaldamento Globale deve essere riconosciuta, valorizzata all’interno del futuro accordo che vedrà la luce in dicembre e coordinata a livello nazionale e transnazionale. A tal fine, il Local Government Climate Change Leadership Summit ha inaugurato un innovativo sito Internet interattivo, the ClimateActionMap.org, che permetterà alle Comunità di scambiarsi informazioni sui loro attuali progetti di contenimento e adattamento al Riscaldamento Globale e imparare in tal modo una dall’altra.

Che dire?

1) alla luce della sempre più auspicata opportunità di costituire un Modello Energetico maggiormente decentralizzato, fondato sulle energie rinnovabili, il coinvolgimento dei Governi locali appare esiziale;

2) le Comunità locali rappresentano, per loro natura, la scala sulla quale più si è fatto concretamente per combattere il Cambiamento Climatico: valorizzare la loro esperienza costituisce un’occasione per riconoscere che qualcosa si può fare, qualcosa è stato fatto e credibilizzare complessivamente le azioni internazionali in materia;

3) l’impegno del governo danese, nella persona soprattutto della Ministro per il Clima e l’Energia Connie Hedegaard, appare davvero notevole. In particolare, il susseguirsi di incontri contribuisce a:

      a) mobilitare e sensibilizzare gli attori, anche quelli da cui spontaneamente non proverrebbe nulla, obbligandoli a riflettere almeno un istante sul tema: farli sentire rilevanti ai fini della risoluzione del problema;

      b) creare occasioni di federazione e di aggregazione delle posizioni degli attori: la possibilità, per le aziende, le municipalità, etc. di discutere tra loro e negoziare delle posizioni comuni rende ogni posizione raggiunta più solida e motiva gli attori che l’hanno formulata a difenderla più fermamente in sede di Conferenza dei Governi;

      c) credibilizzare la Conferenza di Copenhagen agli occhi di tutti gli attori che vi parteciperanno e che usufruiranno dei suoi risultati (i cittadini “del mondo” per intendersi);

      d) creare aspettative consistenti a livello internazionale sui Governi, accrescendo la percezione delle loro responsabilità qualora fallissero in dicembre.


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10 06 2009
Local Government Climate Change Leadership Summit (2-4 giugno 2009 …

[…] fonte: Local Government Climate Change Leadership Summit (2-4 giugno 2009 … Articoli correlati: Il settore dei Trasporti e la lotta al Climate Change: l […]

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